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I 20 Borghi più belli d'Italia: l'edizione 2026 del Kilimangiaro

  • Scritto da: Ludovica Ammirato
  • Tempo lettura medio: 12 min e 33 s
  • Aggiornato il: 01.07.2026
I 20 Borghi più belli d'Italia: l'edizione 2026 del Kilimangiaro

Quest’anno il borgo più bello d’Italia è Cingoli, nelle Marche, che si è aggiudicato il prestigioso titolo di Borgo dei Borghi 2026 durante la finale del programma Il Kilimangiaro su Rai 3.

La competizione, portata avanti dalla Rai all’interno del programma “Il Kilimangiaro”, ha visto la partecipazione di venti borghi italiani, uno per ogni regione, in una sfida che ogni anno valorizza piccoli centri, tradizioni locali, paesaggi e patrimoni culturali spesso meno conosciuti.

L’edizione 2026 del “Borgo dei Borghi” ha incoronato Cingoli, conosciuta come il Balcone delle Marche, seguita sul podio da Arenzano in Liguria e Zungoli in Campania. In questo articolo vi descriveremo come funziona il concorso e quali sono i 20 borghi più belli d’Italia protagonisti dell’edizione 2026.

Come funziona il concorso

La tredicesima edizione del concorso “Il Borgo dei Borghi”, legata alla stagione 2025-2026 del Kilimangiaro, si è conclusa con la finale andata in onda su Rai 3 domenica 5 aprile 2026. Il format ha confermato la sua formula più amata: 20 borghi in gara, ciascuno in rappresentanza di una regione italiana.

  1. Presentazione dei borghi: all’interno del programma “Il Kilimangiaro” sono stati presentati i filmati dedicati ai venti borghi in gara, con racconti pensati per far conoscere paesaggi, storia, tradizioni e luoghi simbolo di ogni destinazione.
  2. Votazioni online: il pubblico ha potuto votare sul sito Rai dedicato al concorso. Per l’edizione 2026 il voto web si è aperto alle 19:00 del 1° marzo 2026 e si è chiuso alle 23:59 del 22 marzo 2026.
  3. Finalissima: durante la serata finale su Rai 3 è stata rivelata la classifica, fino alla proclamazione di Cingoli come vincitore del titolo Borgo dei Borghi 2026.

Il risultato finale ha tenuto conto del voto del pubblico e del giudizio della giuria di esperti. Per l’edizione 2026 i giurati sono stati Tiziana D’Angelo, Fabio Toncelli e Jacopo Veneziani.

I 20 borghi più belli d’Italia: andiamo a scoprirli insieme

Il programma Borgo dei Borghi 2026 ha portato in televisione un viaggio attraverso tutta l’Italia, dalle località di mare ai paesi di montagna, dai borghi lacustri ai centri storici più raccolti. Ogni borgo racconta una parte diversa del patrimonio italiano: architettura, natura, artigianato, tradizioni popolari e sapori locali.

Di seguito trovate i 20 borghi protagonisti dell’edizione 2026. Le prime tre posizioni corrispondono al podio ufficiale: Cingoli, Arenzano e Zungoli. Gli altri borghi sono indicati come partecipanti in gara dell’edizione 2026.

1° Posizione - Cingoli (Marche)

Cingoli nelle Marche

Cingoli, in provincia di Macerata, è il borgo vincitore dell’edizione 2026. Conosciuto come il Balcone delle Marche, regala una vista spettacolare sul paesaggio marchigiano, dal mare Adriatico fino ai rilievi dell’entroterra.

Il centro storico conserva palazzi, chiese, musei e scorci panoramici che raccontano una lunga storia cittadina. È una meta perfetta per chi ama i borghi d’arte, le passeggiate lente e i paesaggi collinari.

Curiosità: il soprannome “Balcone delle Marche” nasce proprio dalla posizione panoramica del borgo, uno dei suoi elementi più riconoscibili.

2° Posizione - Arenzano (Liguria)

Arenzano in Liguria

Arenzano si è classificato al secondo posto nell’edizione 2026 del Borgo dei Borghi. Affacciato sul mare della Liguria, unisce il fascino del centro storico alla bellezza del litorale e alla vicinanza con il Parco del Beigua.

Tra i luoghi da vedere spiccano Villa Negrotto Cambiaso, il lungomare, i parchi e i percorsi naturalistici che collegano la costa all’entroterra.

Curiosità: Arenzano è una destinazione ideale per chi vuole combinare mare, trekking e cultura in un’unica vacanza.

3° Posizione - Zungoli (Campania)

Zungoli in Campania

Sul terzo gradino del podio troviamo Zungoli, borgo dell’Irpinia in provincia di Avellino. Il paese è caratterizzato da vicoli in pietra, case addossate al pendio e scorci suggestivi sul paesaggio campano interno.

Da non perdere il Castello dei Susanna, le grotte tufacee e le tradizioni legate alla cultura contadina e ai prodotti tipici locali.

Curiosità: Zungoli è uno dei borghi irpini più interessanti per chi cerca un turismo lento, autentico e lontano dalle mete più affollate.

In gara - Baselga di Pinè (Trentino Alto Adige)

Baselga di Pinè in Trentino Alto Adige

Baselga di Pinè rappresenta il Trentino Alto Adige nell’edizione 2026. È una località dell’Altopiano di Pinè, nota per i suoi laghi, i boschi e l’atmosfera rilassata tipica delle destinazioni alpine.

I laghi di Serraia e Piazze sono tra le attrazioni principali, perfetti per passeggiate, attività all’aria aperta e soggiorni a contatto con la natura.

Curiosità: è una destinazione adatta sia all’estate, per escursioni e relax, sia all’inverno, grazie alla vocazione sportiva del territorio.

In gara - Battaglia Terme (Veneto)

Battaglia Terme in Veneto

Battaglia Terme, in provincia di Padova, è un borgo veneto legato alla storia delle acque, della navigazione interna e del territorio dei Colli Euganei.

Tra i luoghi più interessanti ci sono il Castello del Catajo, la conca di navigazione e gli itinerari che raccontano il rapporto tra il borgo, i canali e il paesaggio termale.

Curiosità: è una meta ideale per chi vuole scoprire un Veneto meno scontato, tra terme, ville storiche e percorsi fluviali.

In gara - Canossa (Emilia Romagna)

Canossa in Emilia Romagna

Canossa, in provincia di Reggio Emilia, è uno dei nomi più evocativi della storia medievale italiana. Il borgo e il suo territorio sono legati alla figura di Matilde di Canossa e al celebre episodio dell’incontro tra Enrico IV e papa Gregorio VII.

Le rovine del Castello di Canossa e il paesaggio delle Terre Matildiche sono le attrazioni più rappresentative della zona.

Curiosità: il nome Canossa è diventato nel tempo un simbolo storico, usato ancora oggi per indicare un gesto di pentimento o sottomissione.

In gara - Castellaro Lagusello (Lombardia)

Castellaro Lagusello in Lombardia

Castellaro Lagusello, frazione di Monzambano in provincia di Mantova, è un piccolo borgo fortificato immerso nel paesaggio morenico lombardo.

Il suo elemento più celebre è il laghetto a forma di cuore, che rende il borgo particolarmente scenografico e amato da fotografi e viaggiatori romantici.

Curiosità: le mura, il castello e la vicinanza al Lago di Garda lo rendono perfetto per una gita tra Lombardia e Veneto.

In gara - Châtillon (Valle d’Aosta)

Châtillon in Valle d’Aosta

Châtillon rappresenta la Valle d’Aosta nell’edizione 2026 del concorso. È un borgo alpino ben collegato, circondato da montagne e castelli.

Da vedere il Castello Gamba, sede museale dedicata all’arte moderna e contemporanea, oltre al centro storico e agli itinerari verso la valle centrale valdostana.

Curiosità: Châtillon è una buona base per scoprire la Valle d’Aosta anche oltre le mete sciistiche più note.

In gara - Guardialfiera (Molise)

Guardialfiera in Molise

Guardialfiera, in provincia di Campobasso, è un borgo molisano affacciato sull’omonimo lago. La sua forza sta nel rapporto tra centro storico, paesaggio e natura.

Il lago di Guardialfiera e i belvedere panoramici sono tra i punti più suggestivi per scoprire il territorio.

Curiosità: è una destinazione interessante per chi cerca un Molise autentico, lento e ancora lontano dai grandi flussi turistici.

In gara - Lucignano (Toscana)

Lucignano in Toscana

Lucignano, in provincia di Arezzo, è uno dei borghi più riconoscibili della Toscana grazie al suo particolare impianto urbanistico ellittico.

Il borgo conserva vicoli, palazzi e scorci medievali. Da non perdere il Museo Comunale, dove si trova il celebre Albero d’Oro, capolavoro dell’oreficeria medievale.

Curiosità: visto dall’alto, il centro storico ha una forma ordinata e concentrica che lo rende unico nel panorama dei borghi toscani.

In gara - Margherita di Savoia (Puglia)

Margherita di Savoia in Puglia

Margherita di Savoia, in Puglia, è famosa per la sua immensa salina, una delle più importanti d’Europa, e per il paesaggio sospeso tra mare, terme e natura.

La Salina di Margherita di Savoia è il simbolo della destinazione: un ambiente spettacolare, frequentato anche da fenicotteri e altre specie di uccelli.

Curiosità: è una meta perfetta per unire mare, benessere termale, fotografia naturalistica e birdwatching.

In gara - Nemi (Lazio)

Nemi nel Lazio

Nemi, nel cuore dei Castelli Romani, è uno dei borghi più suggestivi del Lazio. Affacciato sull’omonimo lago, è conosciuto per il centro storico, i panorami e le celebri fragoline.

Tra i luoghi da vedere ci sono il Lago di Nemi, Palazzo Ruspoli e i vicoli del borgo, perfetti per una passeggiata panoramica.

Curiosità: Nemi è una delle gite fuori porta più amate da chi visita Roma e vuole scoprire i dintorni della capitale.

In gara - Passignano sul Trasimeno (Umbria)

Passignano sul Trasimeno in Umbria

Passignano sul Trasimeno rappresenta l’Umbria nell’edizione 2026. Il borgo si affaccia sul Lago Trasimeno e conserva un centro storico raccolto, dominato dalla Rocca medievale.

Il lago, la Rocca, il lungolago e i collegamenti verso le isole del Trasimeno rendono Passignano una meta perfetta per un weekend tra natura e cultura.

Curiosità: è una delle località più comode per vivere il Trasimeno, grazie alla sua posizione e alla presenza della stazione ferroviaria.

In gara - Realmonte (Sicilia)

Scala dei Turchi a Realmonte in Sicilia

Realmonte, in provincia di Agrigento, è uno dei borghi siciliani più riconoscibili grazie alla vicinanza con la spettacolare Scala dei Turchi.

Il territorio unisce mare, falesie chiare, paesaggi costieri e una posizione strategica per scoprire anche la Valle dei Templi e la costa agrigentina.

Curiosità: la Scala dei Turchi è uno dei luoghi più fotografati della Sicilia, ma richiede una fruizione rispettosa per tutelare un ambiente fragile.

In gara - San Fele (Basilicata)

San Fele in Basilicata

San Fele, in Basilicata, è un borgo dell’area del Vulture noto soprattutto per le sue cascate e per i paesaggi verdi dell’Appennino lucano.

Le Cascate di San Fele, conosciute anche come “U Uattendiere”, sono l’attrazione più amata dagli escursionisti e da chi cerca una Basilicata naturalistica e meno conosciuta.

Curiosità: il borgo è ideale per chi vuole alternare visite culturali, passeggiate e itinerari outdoor.

In gara - San Nicola Arcella (Calabria)

San Nicola Arcella in Calabria

San Nicola Arcella, in Calabria, è un borgo costiero della Riviera dei Cedri, famoso per uno dei paesaggi marini più spettacolari della regione.

Il simbolo del territorio è l’Arcomagno, una baia incastonata tra le rocce e raggiungibile attraverso percorsi panoramici e accessi regolamentati.

Curiosità: è una meta perfetta per chi cerca mare cristallino, panorami scenografici e borghi affacciati sulla costa tirrenica calabrese.

In gara - Sadali (Sardegna)

Sadali in Sardegna

Sadali, in Sardegna, è un borgo interno che sorprende per la presenza dell’acqua: cascate, sorgenti, grotte e percorsi verdi lo rendono diverso dalle mete balneari più note dell’isola.

Il borgo è conosciuto per la cascata nel centro abitato e per il paesaggio naturale circostante, ideale per passeggiate e turismo lento.

Curiosità: Sadali mostra una Sardegna fresca, montana e autentica, perfetta da scoprire anche fuori stagione.

In gara - Spilimbergo (Friuli Venezia Giulia)

Spilimbergo in Friuli Venezia Giulia

Spilimbergo, in Friuli Venezia Giulia, è una città-borgo ricca di storia e arte, famosa in Italia e nel mondo per la tradizione del mosaico.

Da vedere il Duomo, il centro storico e la celebre Scuola Mosaicisti del Friuli, che rappresenta uno dei poli artistici più importanti del territorio.

Curiosità: Spilimbergo è una meta perfetta per chi ama artigianato, arte applicata e borghi con una forte identità culturale.

In gara - Villalago (Abruzzo)

Villalago in Abruzzo

Villalago, in Abruzzo, è un borgo immerso in un paesaggio montano e lacustre di grande fascino, tra il Lago di Scanno e il Lago di San Domenico.

Tra le attrazioni più suggestive ci sono l’Eremo di San Domenico, i laghi e i percorsi naturalistici del territorio.

Curiosità: è una meta molto amata da chi cerca borghi fotografici, natura e spiritualità in un unico itinerario.

In gara - Villar San Costanzo (Piemonte)

Villar San Costanzo in Piemonte

Villar San Costanzo, in provincia di Cuneo, rappresenta il Piemonte nell’edizione 2026. È un borgo ai piedi della Valle Maira, circondato da paesaggi naturali e testimonianze storiche.

Tra i luoghi da non perdere ci sono l’Abbazia di San Costanzo al Monte e gli itinerari verso la montagna cuneese.

Curiosità: è una destinazione interessante per chi vuole scoprire il Piemonte più tranquillo, tra spiritualità, natura e borghi di valle.

Dai panorami marchigiani di Cingoli al mare ligure di Arenzano, dai borghi interni come Zungoli, San Fele e Sadali alle località costiere come Realmonte, San Nicola Arcella e Margherita di Savoia, l’edizione 2026 del Borgo dei Borghi conferma quanto l’Italia dei piccoli centri sia varia e ricca di itinerari da scoprire.

Il consiglio è di non limitarsi al solo borgo vincitore: molti dei paesi in gara sono perfetti per costruire weekend, tour regionali e viaggi lenti alla scoperta di un’Italia meno affollata, ma piena di storia, paesaggi e tradizioni.

Dove dormire vicino ai borghi più belli d’Italia 2026

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Crediti immagini

Le immagini indicate di seguito provengono da Wikimedia Commons e sono state ritagliate/adattate in formato 400×400 con Canva. La nota di adattamento vale per tutte le immagini elencate.

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