Quando arriva l’estate, il caldo della città inizia a dar problemi e la tregua dal lavoro è vicina, chiunque ha il desiderio di poter staccare la spina e godersi il meritato relax nelle cornici più suggestive offerte dal territorio italiano. Tuttavia, a volte possono presentarsi casi o situazioni in cui organizzare le vacanze può essere anche fonte di preoccupazione, ad esempio nel caso di donne incinta. Ma aspettare un bambino è per forza sinonimo di rinunciare alle proprie vacanze? Assolutamente no, anzi.

Se opportunamente programmata e con le giuste attenzioni, andare in vacanza in gravidanza è una scelta che fa bene alla salute della madre e del nascituro, oltre ad allentare lo stress e le preoccupazioni dei quasi neo-genitori con un po' di relax. Ecco dunque alcuni consigli e informazioni utili di GB Viaggi su come e quando organizzare una vacanza in gravidanza e quali accortezze tenere sempre a mente.

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Vacanza in gravidanza: piccole accortezze per una perfetta “Babymoon”

Molte donne pensano che viaggiare mentre si è in dolce attesa possa rappresentare un passo falso o un rischio per la propria salute e quella del nascituro, ma è opportuno sottolineare che non è esattamente così. Al contrario, proprio per prevenire alcune complicanze di tipo metabolico o di altra natura, i ginecologi di tutto il mondo consigliano fortemente di spostarsi e fare attività fisica, ma senza eccessivamente affaticarsi. Questo consiglio basilare rappresenta, dunque, il mantra per ogni quasi-mamma che non vuole rinunciare al relax e alla tranquillità di una bella vacanza in riva al mare anche se in gravidanza.

Quella delle giovani coppie che organizzano l’ultima vacanza prima di diventare genitori, dunque durante i mesi centrali della gravidanza, negli Stati Uniti è diventata una tendenza molto in voga tra turisti e viaggiatori e prende il nome di “Babymoon”. Per la donna si tratta a tutti gli effetti di una vacanza in gravidanza assieme al proprio partner, solitamente diretta verso mete lussuose e dove farsi coccolare dai trattamenti benessere e dalle acque termali, piuttosto che passare splendide giornate di relax in riva al mare. Viaggi appositamente pensati per le future mamme che intendono godersi un’ultima pausa mentale e fisica prima del lieto evento.

Prima di pianificare un viaggio e vacanza in gravidanza, però, è sempre opportuno tenere ben presenti alcune accortezze utili se non indispensabili per non incorrere in complicanze o preoccupazioni. Innanzitutto aver svolto i soliti accertamenti periodici dal ginecologo ed essersi confrontata sulla meta scelta e sulle modalità di spostamento durante il viaggio. Le modalità di viaggio, ad esempio, possono influire o costituire fattori di rischio se non si è adeguatamente informati sul proprio stato di salute.

Quando e come è consigliato viaggiare in gravidanza

Più che alla vacanza in se, gli aspetti ai quali prestare maggiore attenzione se si intende partire in gravidanza riguardano senza dubbio il quando e il come viaggiare e spostarsi verso la destinazione scelta. Riguardo al quando, ad esempio, il periodo migliore per organizzare una vacanza in gravidanza è quello che rientra nel secondo trimestre di gravidanza, tra le 18 e le 24 settimane d’attesa. Secondo gli esperti, infatti, in questo periodo passate le nausee del primo trimestre la gravidanza sembra essersi assestata. Ciò a cui prestare maggiore attenzione è però la scelta del mezzo di trasporto per viaggiare.

Se si sceglie di viaggiare in auto per una vacanza in gravidanza è consigliabile optare per un viaggio breve con soste frequenti oppure, se il viaggio è più lungo, fermarsi almeno una volta ogni due ore per scongiurare il rischio embolico favorendo il ritorno venoso. Il treno, secondo gli esperti, è invece un’ottima soluzione in quanto permette di alzarsi più di frequente e prendere aria, anche se è sempre meglio farlo accompagnate visti i bruschi movimenti delle carrozze e il rischio di cadere. Infine una serie di accortezze maggiori per viaggiare in gravidanza riguardano soprattutto l’aereo: partendo dal presupposto che, dopo la 36esima settimana, il viaggio in aereo per le donne incinta è tendenzialmente vietato, se si vuole andare in vacanza viaggiando in aereo è bene optare per una traversata molto breve per contrastare il rischio di trombosi. Un viaggio di oltre quattro ore per una donna incinta significherebbe eseguire profilassi con l’eparina, per scongiurare appunto l’eventualità di complicanze tromboemboliche.

I consigli di medici ed esperti per una vacanza in gravidanza senza preoccupazioni

In sostanza, dice la medicina, per organizzare una vacanza in gravidanza non ci sono problemi purché il viaggio sia breve e all’insegna del relax, senza nessun tipo di stress o forma di stanchezza. In caso di complicanze, scegliere di rimandare il viaggio ad un altro momento è sempre la scelta più saggia e sicura per la salute. Ma un altro aspetto della vacanza in gravidanza al quale prestare molta attenzione è senza dubbio la scelta della destinazione di viaggio: fra le indicazioni più insistenti dei ginecologi c’è piuttosto una richiesta, quella di essere messi al corrente dalle loro pazienti sulle mete che si intendono raggiungere.

Per le donne in vacanza in gravidanza, generalmente, sono preferite le destinazioni di prossimità, che non richiedono viaggi e spostamenti troppo lunghi. Fra quelle che preferiscono una città e il comfort di ambienti domestici, a chi invece preferisce l’atmosfera di mare offerta dalle coste italiane, il consiglio è sempre quello di non sottoporsi a sbalzi termici e temperature troppo elevate e anche a movimenti bruschi o forme di affaticamento che potrebbero indurre delle contrazioni uterine. E’ per questo che i paesaggi montani d’alta quota sono tendenzialmente da evitare, così come sono da evitare gli orari più caldi della giornata se si decide di optare per una vacanza in gravidanza al mare.

Ovviamente viaggiare in gravidanza non è l'unico modo di godersi a pieno la vita che sta per nascere, anche i bambini neonati giovano degli stessi benifici, viaggiare con i neonati richiede spesso le medesime attenzioni che si riservano a chi viaggia in gravidanza, con le dovute eccezioni. 

In conclusione, per organizzare al meglio una vacanza in gravidanza senza stancarsi più del dovuto o avere pensieri e preoccupazioni sullo stato di salute proprio e della creatura in grembo, è opportuno seguire questi semplici e pratici consigli che vi consentiranno di godervi una permanenza senza alcun problema.