Le Castella tra le mete turistiche più visitate della Calabria.

Le Castella, una delle mete turistiche più visitate in Calabria e tra le più conosciute del meridione. Una piccola suggestiva località che si trova nei pressi di Isola Capo Rizzuto, in provincia di Crotone, nel cuore della Costa dei Saraceni.

Il fascino di questo tesoro calabrese esercita la sua potenza attraendo sulla costa ionica diverse migliaia di visitatori ogni anno. Un luogo affascinante in cui poter sperimentare un viaggio unico, fatto di miti e leggende, storia e archeologia. Un territorio che ha saputo abbinare al turismo balneare un'offerta fatta di cultura, enogastronomia e tradizione.

Il borgo marinaro è conosciuto soprattutto per la sua fortezza aragonese, oggi il monumento più visitato di tutta la Calabria, e per le sue coste di rara bellezza caratterizzate dal susseguirsi di spiagge di vario colore, intervallate da scogliere dove tuttora sono visibili resti archeologici greco-romani.

Le origini antiche della fortezza aragonese

Una storia che affonda le sue radici nell'antichità, tanto da suggestionare diverse leggende. Pare, infatti, secondo alcuni studiosi, che l'isola di Calypso, narrata da Omero nella sua Odissea, sarebbe proprio nelle vicinanze del borgo crotonese.

Una curiosa leggenda coinvolge anche il nome stesso di quest'antico luogo. Secondo un'antica credenza sul territorio furono costruite diverse fortificazioni edificate su un arcipelago oggi scomparso.

Per i suoi paesaggi e per la sua posizione strategica fu un territorio il cui controllo era ambito da diverse popolazioni. Greci, Romani e Arabi volevano, attraverso questo limbo di terra, controllare l'intero golfo di Squillace, facendone crescere l'importanza. Così che, pian piano, Le Castella divenne un borgo popoloso con un'attiva vita commerciale e sociale.

Successivamente, il paese fu semi abbandonato e scarsamente abitato per via delle continue incursioni ottomane e piratesche che resero pericolosa la vita nel luogo.

La fortezza subì nei secoli varie modifiche architettoniche. Di notevole rilevanza sono le cave di blocchi di età greca sulla Punta Cannone e nell'area del porto. Da esse, probabilmente, sono stati estratti i rocchi delle colonne del tempio di Hera Lacinia, posto sul promontorio di Capo Colonna.

Recentemente la fortezza aragonese era stata chiusa al pubblico per via di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria atti a riportare il castello di Le Castella al suo originario splendore. La buona notizia? Dal 1 agosto 2020 finalmente si è aperto il ponte levatoio, rendendo di nuovo fruibile il castello ai visitatori.

Una location che si presta, per via del suo ampio piazzale antistante, anche ad attività culturali collaterali come rappresentazioni teatrali, concerti o sessioni di cinema all'aperto che hanno riscosso molto successo.

Cosa visitare oltre il Castello "Le Castella"

Nelle vicinanze di Le Castella sono presenti torri costiere edificate a scopo difensivo. Comunicavano tra loro con segnali di fumo per avvisare avvistamenti dal mare o sulla terra.

Meno note della fortezza, ma ugualmente rilevanti per il loro valore storico archeologico, sono:

  • Torre Brasolo (anche conosciuta come Grisciolo)
  • Torre Telegrafo
  • Rudere di torre costiera

Torre Telegrafo - Le Castella

Inoltre vicino il porticciolo peschereccio si può ammirare ciò che resta della cinta muraria, risalente probabilmente al periodo magno-greco che iniziava con Porta de Fora, l'accesso principale al borgo, per terminare all'accesso meridionale.

 

Di notevole rilevanza religiosa è poi la chiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria dove si possono ammirare oltre a diverse statue di santi anche il quadro della Visitazione di Santa Elisabetta, dipinto da una pittore settecentesco di scuola napoletana. C'è inoltre una copia della raffigurazione della Nostra Signora di Guadalupe e di recente è stata accolta una reliquia di Sant'Antonio da Padova, sita nella chiesa parrocchiale.

Spiagge e scogliere

La forte attrazione balneare di Le Castella è sicuramente caratterizzata dalle sue meravigliose scogliere dalle forme strabilianti. Sul versante di punta Cannone si estendono le scogliere calcaree che danno vita ad un vero e proprio spettacolo della natura. Gli scogli presentano forme di onda marina regalando curve sinuose e stratificate. Più a Nord, invece, la scogliera è più regolare, dove sono stati rinvenuti anche antichi e preziosi fossili.

Non solo scogliere! Le spiagge di Isola Capo Rizzuto sono tra le più belle dell'intera Calabria. Con il suoi 42 km di costa e circa 15.000 ettari di superficie è la più ampia area marina protetta d’Italia.

La spiaggia di Le Castella è certamente la più visitata nel comune di Isola Capo Rizzuto. Una spiaggia facilmente accessibile, adatta alle famiglie che viaggiano con bambini piccoli. Da qui si può partire verso suggestive escursioni in mare dove poter ammirare le bellezze di un fondale che fa parte di un'area protetta. Sabbia finissima contornata da un mare cristallino, caratterizzata da fondali molto bassi e quindi molto adatti alla balneazione dei bambini.

Crotone Spiagge Rosse - Isola Capo RizzutoTra le più belle escursioni possibili è da annoverare una visita alle spiagge rosse e bagni di argilla. La spiaggia di San Paolo è una lunga 2 km ed è sormontata da possenti calanchi di argilla alti fino a 30 m sul mare. Delimitata da alte scogliere di arenaria è il luogo ideale dove trovare la privacy e ripararsi nelle giornate ventose. Una spiaggia ancora selvaggia dove è difficile riconoscere la mano dell'uomo. Nella parte centrale si sono create delle pozze argillose in cui è possibile fare il bagno. Un luogo magico dove il mondo si ferma e si respira il mare, la sua storia, la sua poesia.

A metà strada tra Capo Piccolo e Le Castella sorge la splendida Costa dei Gigli che prende il nome dai fiori che crescono spontaneamente tra le sue dune dorate. Accedendo a questo scrigno di macchia mediterranea che vanta fondali coloratissimi e praterie di posidonia, questa spiaggetta si trova incastrata nelle antiche insenature, come un tesoro segreto. Nelle immediate vicinanze possiamo trovare una delle nostre splendide strutture, per l'appunto, il villaggio club Baia dei Gigli immerso in un paesaggio naturalistico di rara bellezza.

La spiaggia di Capo Piccolo è una delle spiagge più suggestive della zona con il suo lungo tratto di sabbia fine e dorata intervallata, qua e là, da qualche scoglio che affiora dal mare con le sue acque verde smeraldo.

La policromia è, insomma, una delle caratteristiche principali di quest'area meravigliosa che emerge con forza nella spiaggia Le Cannella che regala diverse tonalità cromatiche sia sulla spiaggia, dove si alternano pezzi di sabbia dorata a pezzi di sabbia ferrosa dai colori rossastri, sia nelle acque di un mare cristallino che a tratti si colora di blu e a tratti assume tonalità smeraldo.

Enogastronomia. Un viaggio tra i sapori della Calabria

Le Castella è, poi, famosa per la sua cucina. La location è infatti piena di villaggi turistici e ristoranti in cui apprezzare la cucina tipica del luogo, principalmente di pesce. Assolutamente da assaggiare la Sardella, avannotti di pesce azzurro salati e pepati rigorosamente con polvere di peperoncino che formano una sorta di caviale povero, i Cavateddri degli gnocchetti cavati su appositi cesti in vimini o "u Quadaru" una tipica zuppa preparata utilizzando pesci di scoglio cotti in un tegame di coccio. Infine, come non nominare il pecorino Crotonese, un formaggio tipico che ha ottenuto la denominazione di origine protetta (D.O.P.) da accompagnare con ottimi vini tipici del luogo ricco di pregiati vigneti che si estendono a nord di Crotone.

Lo sapevi che?

Pier Paolo Pasolini rimase talmente incantato dalla bellezza di questa terra al punto di decidere di girare qui uno dei suoi film di maggior successo: “Il vangelo secondo Matteo“, nel 1964. La moderna Nazareth con la sua selvaggia cementificazione non era adatta alla narrazione, così Pasolini decise di ricreare i luoghi della Galilea tra Puglia, Lazio e Calabria.