Le abitudini di viaggio si sono radicalmente trasformate nell'era Post Covid, la pandemia ha cambiato irreversibilmente il nostro modo di viaggiare perché la pandemia ha cambiato profondamente le persone. In due anni la vita come l'avevamo sempre vissuta si è dovuta adeguare a dei cambiamenti drastici che hanno spinto le persone a sviluppare interessi ed esigenze diverse che hanno trasformato anche le esigenze di tutti i viaggiatori. 

La voglia di andare in vacanza non è mai passata ed è una certezza che sta lentamente tornando, il mondo del travel e dell'hospitality si è dovuto adattare alle nuove esigenze, si sta creando un forte fermento che sta gradualmente ridisegnando il mercato turistico. 

In questo articolo:

Le nuove esigenze dei viaggiatori

Durante la pandemia le persone hanno avuto tempo e modo di conoscersi meglio e di coltivare nuove passioni e nuovi hobby. Abbiamo assistito ad un vera e propria esplosione di tendenze nella vita quotidiana. Tra i trend più in voga, alcuni settori hanno subito una vera e propria trasformazione.

Lo sviluppo di queste tendenze hanno creato nuove esigenze di mercato. Basta pensare ad esempio a come il trend del 2020 del pane fatto in casa con il lievito naturale, hobby a cui hanno ceduto la maggior parte degli italiani in pandemia, abbia portato oggi ad una sempre maggior richiesta di pane a lievitazione naturale oppure alla riflessione che si è sviluppata sul tema della sostenibilità abbia contribuito a una sempre maggiore richiesta di ecoturismo

Quali sono dunque le nuove esigenze dei viaggiatori?

I nuovi trend delle vacanze che si stanno sviluppando hanno determinato innovazioni sia interne che esterne di tantissimi hotel e villaggi turistici. Dai moltissimi report che hanno analizzato come sono cambiate le abitudini dei viaggio emergono quattro nuove sigenze che si stanno rivelando costantemente nel post Covid:

  1. Sempre più persone cercano di sperimentare il valore della funzionalità. Questo ha portato nel settore dell'hospitality a un sempre più frequente utilizzo della digital key, dei pagamenti contactless e tramite card ricaricabile all'interno di sempre più hotel e villaggi turistici.
  2. Sport e benessere sono diventati modi differenti di vivre la quotidianità. Questo a spinto i viaggiatori a pianificare allenamento e relax anche durante le proprie vacanze. Centri benessere, spa e sport resort si stanno attrezzando con la strumentazione più all'avanguardia. Anche l'attività sportiva a contatto con la natura sembra essere una delle tendenze per ritrovare il giusto equilibrio psicofisico. 
  3. Durante la pandemia è emerso un forte senso amore per il prossimo, la limitazione eccessiva dei contatti sociali sta portando a un crescente desiderio di rivedersi. Trend confermato dal consistente aumento dei viaggi di gruppo nel 2022.

I cambiamenti generati dall'emergenza sanitaria non sembrano però essere mode momentanei, ma qualcosa destinato a durare anche nel prossimo futuro. Del resto le vacanze sono da sempre un elemento estremamente fondamentale per il benessere delle persone. 

abitudini-di-viaggio-benessere

Le principali abitudini di viaggio che sembrano delinearsi per il futuro del turismo sono:

  • Spa e Benessere: in seguito alla pandemia stiamo assistendo al cambiamento della ricerca e della percezione del benesere anche all'interno delle strutture ricettive. Ad esempio sta aumentando l'esigenze di esperienze benessere olistiche anche all'interno di villaggi e hotel.
  • Design: cresce l'attenzione per gli spazi interni ed esterni delle strutture ricettive. La percezione del design all'interno degli hotel e dei villaggi è stata modificata da un sempre maggior interesse nei confronti di passioni e hobby come il giardinaggio o il fai da te. 
  • Animali domestici: durante la pandemia è cresciuto esponenzialmente il numero degli animali domestici che ha portato a delle vere e proprie famiglie allargate. Sempre più viaggiatori sono alla ricerca di pacchetti vacanza che consentano di viaggiare in compagnia dei propri amici a 4 zampe e questo sta favorendo la nascita e lo sviluppo di hotel per cani, agevolazioni per cuccioli e tante altre offerte dedicate agli animali. 

Profilo del viaggiatore Post Covid

Per analizzare come sono cambiate le abitudini di viaggio potrebbe essere utile individuare il profilo del viaggiatore post Covid. 

abitudini-viaggioSono profondamente cambiate le modalità di prenotazione a favore delle prenotazioni delle vacanze on line direttamente sui siti web dei migliori tour operator in grado di garantire ai viaggiatori tutta la flessibilità e la sicurezza di cui si ha bisogno a fronte dei difficili anni appena trascorsi. Inoltre sembra che la maggior parte dei viaggiatori preferisce l'automobile come mezzo di trasporto e per lo più si tratta di mezzi privati. Un trend che sembra smentirsi quando ci si rivolge alla generazione Z, sempre più attenta alla sostenibilità ambientale che predilige soluzioni di Smart Mobility. In particolare in epoca post Covid, grazie alle abitudini di viaggio è possibile ideare 5 diversi profili:

  • Gold Digger: sono gli amanti dei viaggi itineranti, che solitamente richiedono tanto tempo e un alto budget. Questa tipologia di viaggiatore utilizzano soluzioni sempre più digitali per personalizzare le proprie tappe. 
  • Voracius Traveler: sono i viaggiatori senza compromessi, quelli che non vogliono rinunciare a nulla e ricercano in un'unica vacanza avventura, sport e relax. Il tutto preventivamente organizzato in un pacchetto all-inclusive. Anche questa tipologia di viaggiatori si rifà spesso all'utilizzo di strumenti digitali. 
  • Comforter: sono i viaggiatori che preferiscono soluzioni di lusso a fronte di una spesa medio-alta. Solitamente questa tipologia di viaggiatori predilige mete turistiche esclusive, spesso in località balneari. 
  • Sport Addicted: per questa tipologia di viaggiatori, anche in vacanza, l'importante è fare sport. Mare o montagna poco importa, ciò che è rilevante è la possibilità di praticare diverse attività sportive, magari a contatto con la natura, spesso prediligono soluzioni flessibili e a basso costo. 

Secondo un osservatorio condotto dalla Fiavet - la Federazione Italiana Associazioni Imprese di Viaggi e Turismo, finita la pandemia, gli italiani hanno immediamtamente cominciato a cercare le vacanze, tanto era forte il desiderio di ritornare alla normalità. La prenotazione delle vacanze è esplosa e anche nel 2021 c'è stato un vero e proprio boom in Italia di acquisto di pacchetti di viaggi, la piscina è diventata essenziale più del Wi-Fi e sono soprattutto i più giovani ad andare alla ricerca della vacanza perfetta. 

Il trend che si sta affermando è quello del Revenge Tourism, il Turismo di vendetta ovvero la tendenza della costante crescita del flusso dei consumi, nonostante il periodo di crisi. Tra coloro che non vedono l'ora di un ritorno completo alla normalità troviamo persone di tutte le fasce d'età:

  • Baby Boomer (è la generazione nata tra il 1943 e il 1960) - una delle fasce più colpita dalla pandemia. Questa generazione afferma di ricercare una vacanza sicura, sempre più rivolta al turismo esperienziale e servizi al top. Una nuova normalità che non può più prescindere dall'elemento sicurezza. Questi saranno gli ospiti che prediligeranno ambienti sanificati e dove viene rispettato il distanziamento sociale, preferendo soprattutto un turismo di prossimità.
  • Generazione X (è la generazione nata tra il 1961 e il 1979) - questa particolare generazione vive una vita piena di impegni familiari e lavorativi. In vacanza sono alla ricerca di assoluto relax e la nuova esigenza che intendono soddisfare nel Post Covid è il miglioramento di tutti i servizi offerti, dalla piscina al Wi-Fi alla contemplazione di servizi ristorativi con menù sempre più attenti alle diverse abitudini alimentari, senza però aspettarsi un rincaro dei prezzi.
  • I Millennial (è la generazione nata tra il 1982 e il 2000) hanno sempre voglia di divertirsi e non vedono l'ora di tornare alla vita normale. Questa generazione è sicuramente la meno spaventata e con ogni probabilità saranno i primi a trascorrere una vacanza a lungo raggio. 
  • La Generazione Z (si tratta delle persone nate tra il 200 e il 2009) - questa generazione è nata nella crisi econonomica e sa adattarsi bene ai cambiamenti. Sono ancora per lo più giovanissimi alle prime esperienze di viaggi da soli o di vacanze studio, ma per la maggior parte trascorrono ancora le vacanze in famiglia. Tra le priorità il divertimento. La voglia di divertirsi saprà dunque influenzare la scelta dei genitori di un tipo di vacanza lontana dalla noia.