Un viaggio nel cuore di Ostuni

 "Ostuni è la città panoramica per eccellenza, ogni casa è un belvedere, ogni trattoria è una bellavista, ad ogni finestra v'è un poeta che guarda nella pianura sottostante gli ulivi che cangian colore a tutti i venti"

Così Ettore della Giovanna, scrittore e giornalista napoletano, descrive la pittoresca città di Ostuni . Divenuta ormai una rinomata meta turistica, la Città Bianca vanta un caratteristico borgo medievale, ricco di vicoletti, scalinate e piazzette che si affacciano sulle tipiche case bianche arricchite da gerani, botteghe artigiane, ristoranti tipici e negozietti. Arroccata su tre colli, Ostuni si trova a 218 m sul livello del mare, nel cuore della Valle d'Itria, a 42 km da Brindisi e 8 dalla costa adriatica su cui sventola la bandiera blu.

Perché Ostuni è chiamata la città bianca?

La magia della città di Ostuni è legata all'inconfondibile colorazione del borgo antico. Una peculiare tinteggiatura fatta con pittura a calce, una pratica che ancora oggi continua ad essere rigorosamente rispettata dagli abitanti.

Questa particolare usanza, avvolta da fascino e mistero, risale al Medioevo, quando la città fu colpita da una grave pestilenza che decimò la popolazione locale, riducendola a circa 10 mila abitanti. La città di Ostuni fu completamente distrutta da quell'epidemia tanto che i superstiti risuscirono a salvarsi proprio grazie a questo particolare uso della calce. Ricoprire i muri con questo miracoloso materiale permetteva, infatti, di igienizzare la zona rendendola asettica. Nasce così lo stretto legame tra la calce e la città bianca, divenuto nel tempo un vero e proprio vessillo, oltre che il tratto distintivo di questo splendido luogo.

Alcuni, poi, credono che quest'utilizzo nascesse a scopo difensivo. Qualcuno, infatti, pensa che il bianco riflesso dalle case accecasse i nemici che attaccavano la città dando, così, un vantaggio agli abitanti sull'avversario.

Le principali attrazioni tra vicoli, mare e sapori locali

La seducente città bianca si trova in una terra ricchissima di storia, tanto che sono stati rinvenuti tracce di insediamenti risalenti al Paleolitico: il famoso uomo di Altamura vissuto oltre 130 mila anni fa. Una terra che fu crocevia di popolazioni, provenienti da zone lontane che hanno creato una positiva ed eccezionale cultura e diverse tradizioni che danno vita ad un ricco folclore locale. Se ti trovi ad Ostuni e ti stai chiedendo cosa vedere, non puoi non visitare i principali siti storici della città.

Al centro del borgo si erge maestosa la Cattedrale di Ostuni quattrocentesca in stile romano-gotico su cui si distingue un rosone di rara bellezza a 24 raggi. Dedicata a Santa Maria Assunta è stata edificata tra il 1435 e il 1495. Fiore all'occhiello della cattedrale è lo storico archivio, in cui sono preziosamente conservate più di 200 pergamene risalenti al 1130. Lungo la via Cattedrale è possibile visitare il Museo delle civiltà preclassiche della Murgia Meridionale, inizialmente nato per ospitare le scoperte archeologiche dell'agro di Ostuni, attualmente ospita reperti provenienti da quasi tutta l'area delle Murge meridionale. Tra i più interessanti è possibile ammirare il calco della Donna di Ostuni, una gestante con feto risalente a circa 27 mila anni fa.

Nella piazzetta della Cattedrale è possibile inoltre meravigliarsi con gli edifici settecenteschi del Palazzo Vescovile e del vecchio Seminario , tra loro collegati attraverso il suggestivo arco Scoppa . Assolutamente da non perdere, poi, è il Museo Diocesano dove sono conservati straordinari capolavori di valenza internazionale.


Il centro storico di Ostuni città viene definito “La Terra" ; perché le case si arrampicano sui fianchi scoscesi di un colle e il borgo è caratterizzato da stradine tortuose con un susseguirsi di pittoresche piazzette, vicoli e corti. La parte inferiore del borgo è circondata da un'antica cinta muraria in cui sono incastonate le due entrate della città rimaste integre: Porta Nova e Porta San Demetrio .

La campagna ostunese è invece costellata da una serie di masserie, molte delle quali trasformate in agriturismi e resort di lusso. Dormire ad Ostuni non è mai stato così semplice. Diversi sono, infatti, i resort e i villaggi in Puglia che sorgono nelle vicinanze. La posizione, per via delle bellezze tra terra e mare, è fondamentale, ma diversi sono i villaggi turistici che consentono di raggiungere comodamente sia il centro città, sia le magnifiche coste del territorio.

Le spiagge e il centro balneare

Le coste si estendono per circa 17 km, in un meraviglioso gioco che vede l'alternarsi di calette sabbiose e coste rocciose dove si snodano le lunghe spiagge con splendide dune coperte da macchia mediterranea. Negli ultimi tempi, il litorale è diventato uno dei maggiori punti di maggiore attrazione turistica balneare della Puglia.

Ecco le spiagge da non perdere:

  • Rosa Marina: Immersa in una profumatissima macchia mediterranea, si rincorrono tipiche spiaggette circondate da un mare cristallino, specie quando è calmo. Una spiaggia di sabbia fine, un po' fuori dalle mete più conosciute, in una zona mediamente molto selvaggia, ma comunque attrezzata dove potersi rilassare in uno scenario quasi caraibico.
  • Torre Guaceto: La particolarità di questa spiaggia è che si trova all'interno dell'Area Marina Protetta e crea il binomio perfetto tra mare e natura. Il nome si rifà alla torre di avvistamento cinquecentesca. Qui si ha la possibilità di avventurarsi nella parte più rocciosa, incontaminata, lontana dalle classiche rotte turistiche. Dista solo mezz'ora di auto da Ostuni e dona la possibilità di vedere un fondale indimenticabile.
  • Spiaggia di Pilone: A 12 km dalla città di Ostuni, questo lungo tratto di sabbia è caratterizzato dalle dune dorate e dalla macchia mediterranea. Molto apprezzata dagli amanti delle immersioni e dello snorkeling, ma anche dagli amanti della natura che possono respirare il tipico profumo dei ginepri.
  • Gorgognolo: questa bellissima spiaggia a una ventina di minuti da Ostuni è un vero abbraccio della natura più incontaminata. Una distesa selvaggia percorsa da piccole insenatura dove il profumo del mirto e del rosmarino selvatico inebriano i vostri sensi.
  • Torre Pozzelle: Si tratta di intime spiaggette che s'incastonano in piccole rocce dove si estendono piccole dune, insenature e ciuffi di macchia mediterranea dove vi sorprenderà un mare dalle tinte cangianti.