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Spiagge riparate dal vento in Sardegna e Salento: dove andare

  • Scritto da: Anna Bagnato
  • Tempo lettura medio: 18 min e 42 s
  • Aggiornato il: 05.08.2026
Spiagge riparate dal vento in Sardegna e Salento: dove andare

Mare calmo per stare tranquilli con i bambini, oppure vento e onde per una giornata più sportiva?  Capire da dove arriva il vento è il modo più semplice per organizzare meglio la vacanza. 

In questo articolo 

Le domande che riceviamo più spesso sono molto concrete: dove conviene andare con il maestrale? Quale costa tende a restare più tranquilla con lo scirocco? E dove il vento può farsi sentire di più? 

Questa guida aiuta a scegliere il versante: per gli sport acquatici servono comunque previsioni, esperienza, regole locali e condizioni adatte al proprio livello. 

Abbiamo deciso di concentrarci su Sardegna e Salento perché sono le destinazioni dove emergono più frequentemente i dubbi sull'esposizione al vento e sulla costa da preferire. Sono, inoltre, località molto richieste che GB Viaggi conosce bene: i nostri consulenti si trovano spesso a consigliare strutture e località sui diversi versanti delle due destinazioni. 

Per rispondere abbiamo unito due tipi di informazione: quali venti sono stati più frequenti nei diversi mesi e come tende a reagire il mare quando soffiano maestrale, scirocco e tramontana. L’analisi utilizza dati ERA5 e Copernicus Marine relativi giugno, luglio, agosto e settembre del periodo 2011-2020. [1] [2] [3]

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Guarda le tendenze mensili, ti aiutano a capire quali venti sono stati più ricorrenti, ma non sono previsioni.

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Sardegna ·  Salento

Cerco mare più tranquillo

Segui le indicazioni “più riparata”, poi verifica sempre la singola spiaggia, le onde e le bandiere.

Come leggere le categorie

Cerco vento per gli sport

Le zone più esposte possono essere più adatte per gli sport. Ricorda che vento e onde vanno sempre letti insieme. 

Controlli prima di entrare in acqua

Cosa significa davvero “spiaggia riparata dal vento”

Una spiaggia non è riparata in assoluto. Può essere più tranquilla con un vento e più esposta con un altro. Anche due spiagge vicine possono cambiare molto per la presenza di una baia, un promontorio, un’isola o per il diverso orientamento della costa.

Queste tre etichette servono per leggere velocemente le tabelle dell’articolo: non danno un giudizio assoluto sulla spiaggia, ma aiutano a confrontare i diversi versanti quando soffia maestrale, scirocco o tramontana.

  • Più riparata: nel confronto con le altre zone analizzate, vento e onde tendono a farsi sentire meno. È una delle opzioni da controllare se cerchi una giornata più tranquilla.
  • Situazione variabile: il risultato cambia molto da una spiaggia all’altra. In questi casi conta soprattutto la forma della baia e l’orientamento del tratto di costa.
  • Più esposta: vento e mare tendono a farsi sentire di più. Può essere una zona interessante per chi cerca condizioni più dinamiche, ma non significa che sia automaticamente adatta o sicura per gli sport acquatici.

Importante: “Più riparata” significa più tranquilla rispetto alle altre zone confrontate, non mare sempre calmo. Prima di scegliere la spiaggia controlla sempre vento, onde e indicazioni locali.

Vento da terra, dal mare e laterale

Il vento dal mare tende più facilmente ad alzare onde e risacca. Quello da terra può lasciare l’acqua più liscia vicino alla riva, ma è insidioso per materassini, SUP e gonfiabili perché può spingerli al largo. Il vento laterale, invece, può creare correnti lungo costa.

I venti principali e il loro effetto sulla costa

VentoDirezione di provenienzaIndicazione generale
MaestraleNord-ovestSpesso secco e rafficato; può rendere più mosse le coste aperte verso nord-ovest e ovest.
SciroccoSud-estGeneralmente caldo e umido; può aumentare le onde sui versanti esposti a sud-est.
TramontanaNordDi solito più fresca e asciutta; può interessare maggiormente coste e golfi aperti verso nord.

Attenzione alla freccia: nelle previsioni cerca sempre la voce “vento proveniente da”. Un vento che arriva da nord-ovest è maestrale. Alcune app mostrano invece la direzione verso cui il vento si sposta: in quel caso la freccia può sembrare opposta.

Bussola con tramontana a nord, grecale a nord-est, levante a est, scirocco a sud-est, ostro a sud, libeccio a sud-ovest, ponente a ovest e maestrale a nord-ovest

La direzione indica da dove arriva il vento: il maestrale, per esempio, proviene da nord-ovest.

Oltre alla direzione, i tre venti hanno caratteristiche diverse: il maestrale può soffiare con raffiche sostenute, spesso pulisce il cielo dopo il passaggio di una perturbazione ma può creare forti mareggiate sulle coste esposte a ovest e favorisce la formazione di onde ideali per il surf; lo scirocco genera cieli giallastri, portando spesso piogge cariche di sabbia rossa, può causare forti mareggiate sulle coste esposte a sud-est; la tramontana tende a spazzare via le nuvole, pulisce l'aria e porta cieli limpidi però spesso il mare si agita al largo delle coste, mentre può restare piatta e cristallina lungo i litorali meridionali.

L’orientamento della costa è solo il punto di partenza. Promontori, golfi, isole e fondali possono modificare sensibilmente il comportamento del mare.

Quali venti sono più frequenti da giugno a settembre

Quando prenoti con qualche mese di anticipo non puoi sapere quale vento troverai durante la tua settimana. I dati storici non sostituiscono le previsioni, ma possono aiutarti a capire quali direzioni sono state più ricorrenti nei diversi periodi dell’estate.

Per questa analisi abbiamo considerato tutti gli otto venti principali e verificato, mese per mese, quale direzione è risultata dominante nelle sette località esaminate tra il 2011 e il 2020. Quando il risultato cambia spesso da un anno all’altro, nella tabella trovi la voce “situazione variabile”.[3]

Schema: prima di prenotare si consultano le frequenze storiche; durante la vacanza si controllano vento e onde aggiornati

I dati storici aiutano a scegliere la località; le previsioni aggiornate aiutano a scegliere la spiaggia del giorno.

Come usare questa sezione: serve soprattutto nella fase di scelta della località. Più avanti, invece, trovi il confronto tra le coste per capire dove cercare maggiore riparo quando maestrale, scirocco o tramontana sono già previsti.

Venti più frequenti nelle località analizzate in Sardegna

In Sardegna non emerge un unico vento dominante per tutta l’isola. Santa Teresa Gallura mostra una prevalenza del ponente, Pula del maestrale, mentre San Teodoro e Orosei cambiano maggiormente a seconda del mese.

Il numero indica in quanti anni su dieci lo stesso vento è risultato dominante nello stesso mese. Fino a 5/10 mostriamo “situazione variabile”.

LocalitàGiugnoLuglioAgostoSettembre
Santa Teresa GalluraPonente · 10/10 anniPonente · 10/10 anniPonente · 10/10 anniPonente · 10/10 anni
San TeodoroPonente · 7/10 anniPonente · 9/10 anniSituazione variabile · 5/10 anniPonente · 9/10 anni
OroseiPonente · 6/10 anniScirocco · 7/10 anniScirocco · 8/10 anniSituazione variabile · 5/10 anni
PulaMaestrale · 8/10 anniMaestrale · 9/10 anniMaestrale · 8/10 anniMaestrale · 10/10 anni

Pula

Il maestrale è risultato dominante da giugno a settembre, con una stabilità alta. Quando soffia, la costa meridionale tende a essere tra le zone più riparate della Sardegna considerate.

Per chi cerca tranquillità: è una combinazione coerente, senza garanzia di mare calmo ogni giorno.

Orosei

A luglio e agosto soffia lo scirocco. Con questo vento la costa orientale ha però una risposta variabile: la singola spiaggia può fare molta differenza.

Per chi cerca tranquillità: controlla il tratto preciso e le previsioni del giorno.

Santa Teresa Gallura e San Teodoro

Qui soffia spesso il ponente, ma i nostri dati non bastano per dire quali spiagge siano più tranquille con questo vento.

In pratica: la frequenza è utile per orientarsi, ma serve una previsione aggiornata per decidere.

Venti più frequenti nelle località analizzate in Salento

In Salento il segnale più netto riguarda Porto Cesareo, dove la tramontana è risultata dominante in tutti e quattro i mesi analizzati. A Gallipoli e Santa Maria di Leuca la stessa tendenza diventa più chiara soprattutto nella seconda parte dell’estate.

LocalitàGiugnoLuglioAgostoSettembre
GallipoliSituazione variabile · 5/10 anniSituazione variabile · 5/10 anniTramontana · 9/10 anniTramontana · 8/10 anni
Santa Maria di LeucaSituazione variabile · 5/10 anniTramontana · 6/10 anniTramontana · 9/10 anniTramontana · 8/10 anni
Porto CesareoTramontana · 9/10 anniTramontana · 9/10 anniTramontana · 9/10 anniTramontana · 8/10 anni

Porto Cesareo

La tramontana è risultata dominante da giugno a settembre, con stabilità alta. Con questo vento lo Ionio nord tende a essere tra le zone più riparate del Salento considerate.

Per chi cerca tranquillità: è la combinazione più chiara tra quelle analizzate.

Gallipoli

Ad agosto e settembre la tramontana è risultata dominante, ma il tratto ionico centrale mantiene una risposta più variabile.

Per chi cerca tranquillità: la singola spiaggia e l’intensità del vento restano decisive.

Santa Maria di Leuca

Da luglio a settembre soffia spesso la tramontana. Il Capo di Leuca, però, tende a essere tra i settori più esposti con questo vento.

Per chi cerca tranquillità: non è la combinazione più favorevole quando è prevista tramontana.

Queste frequenze descrivono il comportamento storico del vento. Per capire quale costa tende a essere più tranquilla quando una direzione è prevista, passa ora alle sezioni dedicate a Sardegna e Salento.

Dove conviene andare in Sardegna in base al vento

In Sardegna cambiare versante può fare una grande differenza. Prima guarda da dove arriva il vento, poi scegli la costa più adatta alla giornata che cerchi: più tranquilla per il bagno oppure più esposta. [3]

Sardegna con il maestrale

Con il maestrale, chi cerca un mare più tranquillo può guardare soprattutto alla Gallura più interna e alla costa sud. Chi ama vento, onde e sport acquatici troverà invece mare più mosso e vento più presente tra Bocche di Bonifacio e costa occidentale.

Bocche di Bonifacio e costa occidentale

Le Bocche di Bonifacio, rappresentate da Santa Teresa Gallura e Capo Testa, sono tra le zone in cui il vento si sente di più al maestrale. Una situazione simile emerge sulla costa occidentale, nei tratti da Alghero e Oristano.

In pratica: una delle zone dove vento e mare possono farsi sentire di più. Per gli sport acquatici controlla sempre previsioni, sicurezza e condizioni adatte al tuo livello.

Gallura e costa meridionale

La Gallura tra Palau e Cannigione e la costa meridionale tra Pula e Chia mostrano un mare mediamente più tranquillo rispetto alle zone più esposte dell’isola. La presenza di golfi, promontori e tratti schermati può offrire una maggiore protezione.

In pratica: una delle zone da controllare se cerchi condizioni più tranquille.

Nord-est, costa orientale e sud-est

Il nord-est, rappresentato da San Teodoro e Budoni, insieme alla costa orientale e al sud-est, si colloca in una situazione intermedia. Queste zone possono offrire condizioni migliori rispetto alle coste più esposte, ma il mare non è necessariamente calmo in ogni spiaggia.

In pratica: qui conta molto la singola spiaggia e quanto forte soffia il vento.

Sardegna con lo scirocco

Con lo scirocco si ribalta la situazione: sud e sud-est diventano più esposti, mentre nord, nord-est e costa occidentale possono offrire giornate più gestibili per coppie e famiglie.

Costa meridionale e sud-est

Le zone tra Pula, Chia, Costa Rei e Villasimius risultano più esposte allo scirocco. Quando il vento soffia a lungo, il mare può diventare più mosso nei tratti aperti verso sud e sud-est.

In pratica: una delle zone dove vento e mare possono farsi sentire di più. Per gli sport acquatici controlla sempre previsioni, sicurezza e condizioni adatte al tuo livello.

Nord, nord-est e costa occidentale

Le Bocche di Bonifacio, il nord-est tra San Teodoro e Budoni e la costa occidentale tra Alghero e Oristano mostrano condizioni mediamente più tranquille rispetto alle zone meridionali e sud-orientali.

In pratica: una delle zone da controllare se cerchi condizioni più tranquille.

Gallura e costa orientale

La Gallura tra Palau e Cannigione e la costa orientale tra Orosei e Arbatax hanno condizioni più variabili. Le condizioni possono cambiare sensibilmente tra baie vicine, soprattutto nei tratti più aperti verso sud-est.

In pratica: qui conta molto la singola spiaggia e quanto forte soffia il vento.

Sardegna con la tramontana

La tramontana si sente soprattutto al nord. Per una giornata più tranquilla conviene guardare verso sud e sud-est; chi cerca vento più deciso può invece preferire i settori settentrionali.

Nord, Gallura e nord-est

Santa Teresa Gallura, Capo Testa, Palau, Cannigione, San Teodoro e Budoni rientrano nei settori settentrionali più esposti alla tramontana. Nei tratti aperti verso nord il vento può portare onde più marcate.

In pratica: una delle zone dove vento e mare possono farsi sentire di più. Per gli sport acquatici controlla sempre previsioni, sicurezza e condizioni adatte al tuo livello.

Sud-est e costa meridionale

Le zone tra Costa Rei, Villasimius, Pula e Chia risultano mediamente più riparate dalla tramontana rispetto alle coste settentrionali. La protezione effettiva dipende comunque dall’orientamento della singola spiaggia.

In pratica: una delle zone da controllare se cerchi condizioni più tranquille.

Costa orientale e occidentale

La costa orientale, rappresentata da Orosei e Arbatax, e quella occidentale tra Alghero e Oristano mostrano una situazione intermedia. Le condizioni possono cambiare tra golfi, spiagge aperte e tratti protetti da promontori.

In pratica: qui conta molto la singola spiaggia e quanto forte soffia il vento.

Tabella riassuntiva Sardegna [4]

Settore costieroMaestraleSciroccoTramontana
Nord / Bocche di BonifacioPiù espostaPiù riparataPiù esposta
Gallura e arcipelagoPiù riparataSituazione variabilePiù esposta
Nord-estSituazione variabilePiù riparataPiù esposta
Costa orientaleSituazione variabileSituazione variabileSituazione variabile
Sud-estSituazione variabilePiù espostaPiù riparata
Costa meridionalePiù riparataPiù espostaPiù riparata
Costa occidentalePiù espostaPiù riparataSituazione variabile

Come leggere la tabella: “più riparata” significa che, con quel vento, il mare tende a essere più tranquillo rispetto alle altre zone della Sardegna analizzate. Non significa però che sia sempre calmo.

Dove conviene andare in Salento in base al vento

In Salento il confronto tra Ionio e Adriatico è molto utile, ma non basta da solo. Conta anche il tratto di costa: una baia riparata può avere condizioni diverse da una spiaggia aperta poco distante.

Capo di Leuca richiede un po’ più di attenzione perché si trova tra i due mari e può risentire di venti diversi. Per questo non basta dire “Ionio” o “Adriatico”: conta il tratto di costa e, spesso, anche la singola baia.

Salento con il maestrale

Con il maestrale, Otranto e Porto Cesareo sono tra le zone da considerare per un mare più tranquillo. Gallipoli e l’Adriatico nord, invece, possono essere più interessanti per chi cerca vento e acqua più movimentata.

Adriatico nord e Ionio centrale

L’Adriatico settentrionale e il tratto ionico centrale intorno a Gallipoli sono tra i settori più esposti al maestrale. Nei tratti aperti il vento può portare un mare più mosso rispetto ad altre zone del Salento.

In pratica: una delle zone dove vento e mare possono farsi sentire di più. Per gli sport acquatici controlla sempre previsioni, sicurezza e condizioni adatte al tuo livello.

Otranto e Ionio nord

Il settore di Otranto e l’area ionica settentrionale intorno a Porto Cesareo tendono a essere più tranquille nel confronto con le altre zone analizzate.

In pratica: una delle zone da controllare se cerchi condizioni più tranquille.

Capo di Leuca e Ionio sud

Il Capo di Leuca e lo Ionio meridionale si collocano in una situazione intermedia. L’esposizione può cambiare anche tra località vicine, in base all’orientamento della costa e alla forma delle baie.

In pratica: qui conta molto la singola spiaggia e quanto forte soffia il vento.

Salento con lo scirocco

Con lo scirocco, Capo di Leuca e Ionio sud sono i settori più vivaci. L’Adriatico nord tende invece a essere la scelta più comoda per chi vuole una giornata meno esposta.

Capo di Leuca e Ionio sud

Il settore di Santa Maria di Leuca e lo Ionio meridionale sono tra le zone più esposte allo scirocco. Nei tratti aperti verso sud-est il mare può diventare più mosso, soprattutto quando il vento soffia a lungo.

In pratica: una delle zone dove vento e mare possono farsi sentire di più. Per gli sport acquatici controlla sempre previsioni, sicurezza e condizioni adatte al tuo livello.

Adriatico nord

Il tratto adriatico settentrionale è in genere più riparato dallo scirocco rispetto agli altri settori analizzati. Questo non esclude differenze tra spiagge aperte, insenature e località protette da promontori.

In pratica: una delle zone da controllare se cerchi condizioni più tranquille.

Otranto, Gallipoli e Ionio nord

Otranto, il tratto ionico centrale intorno a Gallipoli e lo Ionio settentrionale intorno a Porto Cesareo mostrano una situazione variabile. Le condizioni possono cambiare in modo sensibile tra località e spiagge vicine.

In pratica: qui conta molto la singola spiaggia e quanto forte soffia il vento.

Salento con la tramontana

Con la tramontana, Porto Cesareo e lo Ionio sud sono tra le zone più favorevoli per chi cerca riparo. Adriatico nord e Capo di Leuca risultano invece più esposti e possono piacere di più a chi va in cerca di vento.

Adriatico nord e Capo di Leuca

L’Adriatico settentrionale e il Capo di Leuca risultano tra i settori più esposti alla tramontana. Nei tratti aperti verso nord il vento può produrre condizioni più difficili rispetto alle coste ioniche maggiormente schermate.

In pratica: una delle zone dove vento e mare possono farsi sentire di più. Per gli sport acquatici controlla sempre previsioni, sicurezza e condizioni adatte al tuo livello.

Ionio sud e Ionio nord

Lo Ionio meridionale e il tratto settentrionale intorno a Porto Cesareo risultano mediamente più riparati dalla tramontana. La protezione effettiva dipende comunque dall’orientamento della singola spiaggia e dalla presenza di baie o promontori.

In pratica: una delle zone da controllare se cerchi condizioni più tranquille.

Otranto e Ionio centrale

Il settore di Otranto e il tratto ionico centrale intorno a Gallipoli hanno un comportamento più variabile. Le condizioni possono essere diverse tra spiagge aperte, insenature e tratti protetti.

In pratica: qui conta molto la singola spiaggia e quanto forte soffia il vento.

Tabella riassuntiva Salento [4]

Settore costieroMaestraleSciroccoTramontana
Adriatico nordPiù espostaPiù riparataPiù esposta
Otranto e Adriatico centralePiù riparataSituazione variabileSituazione variabile
Capo di LeucaSituazione variabilePiù espostaPiù esposta
Ionio sudSituazione variabilePiù espostaPiù riparata
Gallipoli e Ionio centralePiù espostaSituazione variabileSituazione variabile
Porto Cesareo e Ionio nordPiù riparataSituazione variabilePiù riparata

Come leggere la tabella: “più riparata” significa che, con quel vento, il mare tende a essere più tranquillo rispetto alle altre zone del Salento analizzate. Non significa però che sia sempre calmo.

Ionio o Adriatico: quale costa scegliere in Salento

Se vuoi una risposta rapida, usa questo riepilogo. È una sintesi delle sezioni precedenti, non una regola valida per ogni spiaggia.

Vento previstoPer cercare più riparoZone più esposte o variabili
MaestraleOtranto e Porto CesareoGallipoli e Adriatico nord più esposti; Leuca e Ionio sud variabili
SciroccoAdriatico nordLeuca e Ionio sud più esposti; Gallipoli e Porto Cesareo variabili
TramontanaPorto Cesareo e Ionio sudAdriatico nord e Leuca più esposti; Gallipoli e Otranto variabili

Come controllare vento e onde prima di scegliere la spiaggia

La guida ti aiuta a scegliere il versante, ma la decisione finale va presa il giorno stesso. Un controllo di pochi minuti su vento, raffiche e onde evita molti spostamenti inutili.

  1. Controlla la direzione del vento: non basta sapere che sarà una giornata ventosa.
  2. Verifica velocità media e raffiche: le raffiche possono rendere scomoda o rischiosa una spiaggia apparentemente riparata.
  3. Guarda altezza e direzione delle onde: il mare può restare mosso anche quando il vento locale diminuisce.
  4. Osserva l’orientamento della spiaggia: una baia rivolta in una direzione diversa dalla costa generale può avere condizioni differenti.
  5. Segui bandiere e indicazioni dei bagnini: prevalgono sempre su qualsiasi indicazione generale.

Non guardare soltanto i chilometri orari

La forza del vento da sola non racconta tutto. Contano anche da quanto tempo soffia, quanta strada percorre sul mare e come sono fatti costa e fondali. Per questo vento e onde vanno sempre letti insieme.

Sicurezza: se c’è bandiera rossa, forte corrente o il bagnino sconsiglia il bagno, non entrare in acqua anche se la spiaggia sembra riparata.

Come leggere i dati

Abbiamo svolto due analisi diverse. La prima usa i dati ERA5 sul vento a 10 metri per capire quali direzioni sono state più frequenti nelle località considerate.[1]

Per le frequenze mensili abbiamo classificato le osservazioni negli otto venti principali e controllato in quanti anni su dieci lo stesso vento è risultato dominante nello stesso mese. Questa parte riguarda sette località: Santa Teresa Gallura, San Teodoro, Orosei, Pula, Gallipoli, Santa Maria di Leuca e Porto Cesareo.[3]

La seconda analisi confronta come tende a reagire il mare con maestrale, scirocco e tramontana. Abbiamo affiancato ai dati ERA5 l’altezza significativa e la direzione media delle onde di Copernicus Marine.[1] [2]

Nelle tabelle mensili riportiamo il vento dominante quando lo stesso risultato ricorre in almeno 6 anni su 10. Quando accade in non più di 5 anni, usiamo “situazione variabile”. Abbiamo inoltre controllato separatamente le osservazioni con vento di almeno 3 m/s, per evitare di leggere la sola direzione senza considerare l’intensità.

Le categorie “più riparata”, “situazione variabile” e “più esposta” sono confronti relativi tra zone della stessa destinazione. Non sono una previsione per una singola spiaggia e non garantiscono mare calmo.[4]

Il periodo analizzato va da giugno a settembre, dal 2011 al 2020. Baie, promontori, fondali e correnti locali possono cambiare molto le condizioni. Prima di entrare in acqua controlla sempre il bollettino, le bandiere e le indicazioni dei bagnini.

Domande frequenti

Non esiste una costa meno ventosa in assoluto. Con il maestrale conviene guardare soprattutto a Gallura e costa sud; con lo scirocco a nord, nord-est e costa occidentale; con la tramontana a sud-est e costa meridionale.
Con il maestrale, Gallura e costa meridionale sono tra le zone da considerare se cerchi più riparo. Bocche di Bonifacio e costa occidentale tendono invece a essere più esposte: per gli sport acquatici servono comunque previsioni aggiornate, esperienza e condizioni adatte al proprio livello.
Non c’è una risposta valida per tutto il versante. Otranto e Porto Cesareo risultano più riparati, mentre Adriatico nord e Gallipoli sono più esposti.
Con la tramontana, Porto Cesareo e lo Ionio sud sono tra le scelte migliori per chi cerca più riparo. Adriatico nord e Capo di Leuca risultano più esposti.
No. Dipende dal tratto di costa, dalla durata del vento, dalla direzione delle onde e dalla forma della baia. Lo stesso scirocco può avere effetti diversi anche tra località vicine.
No. Correnti, risacca, fondali e vento da terra possono creare rischi anche con mare apparentemente calmo. Segui sempre bandiere, divieti e indicazioni dei bagnini.

Articoli e riferimenti

  1. [1] ERA5 hourly data on single levels — dati di rianalisi atmosferica usati per le componenti del vento a 10 metri. Consulta la fonte ufficiale. ↑ torna al testo
  2. [2] Mediterranean Sea Waves Reanalysis — dati Copernicus Marine usati per altezza significativa e direzione media delle onde. Consulta la fonte ufficiale. ↑ torna al testo
  3. [3] Elaborazione GB Viaggi sulle frequenze del vento — dati da giugno a settembre 2011-2020, classificati negli otto venti principali e verificati anno per anno nelle sette località analizzate. ↑ torna al testo
  4. [4] Elaborazione GB Viaggi sull’esposizione delle coste — confronto tra i settori di Sardegna e Salento con maestrale, scirocco e tramontana, combinando vento e onde. ↑ torna al testo

Per l’analisi, la comparazione dei dati e l’organizzazione dei contenuti sono stati utilizzati anche strumenti di intelligenza artificiale. Dati, fonti, metodo e testo finale sono stati verificati e approvati dalla redazione GB Viaggi, che ne assume la responsabilità editoriale.

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