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Perché il mare è ancora caldo a settembre e quali coste conservano meglio il calore

  • Scritto da: Anna Bagnato
  • Tempo lettura medio: 8 min e 8 s
  • Aggiornato il: 31.07.2026
Perché il mare è ancora caldo a settembre e quali coste conservano meglio il calore

A settembre il mare conserva gran parte del calore accumulato in estate. Ecco come cambia tra inizio e fine mese e quali coste del Sud Italia restano mediamente più calde.

In questo articolo

In sintesi: nella nostra analisi, Sicilia settentrionale, Calabria ionica e Sicilia sud-orientale mantengono le temperature medie più elevate anche dopo il 20 settembre. Gargano e Sardegna settentrionale tendono invece a raffreddarsi prima.

Perché il mare resta caldo anche quando l’estate sta finendo

Mare calmo e spiaggia del Sud Italia nel mese di settembre
Le condizioni del mare a settembre cambiano in base a costa, venti, correnti e andamento meteorologico.

Il mare conserva il calore accumulato nei mesi estivi

Settembre è uno dei mesi più piacevoli per concedersi una vacanza al mare: le spiagge sono meno affollate, l’aria diventa più mite e, in molte località del Sud Italia, l’acqua resta ancora piacevolmente calda.

Il motivo è legato all’elevata capacità termica dell’acqua. Il mare si riscalda lentamente, ma si raffredda altrettanto lentamente. Dopo aver accumulato calore durante giugno, luglio e agosto, continua quindi a conservarne una buona parte anche quando le giornate iniziano ad accorciarsi. Per questo una breve perturbazione può abbassare rapidamente la temperatura dell’aria senza raffreddare nello stesso modo l’intera massa d’acqua. [1]

Perché a volte l’acqua sembra più fresca da un giorno all’altro

La temperatura del mare non dipende soltanto dalla stagione. Vento, onde e correnti possono mescolare l’acqua superficiale con strati più freschi. Sotto la superficie può infatti esserci una zona, chiamata termoclino, nella quale la temperatura diminuisce rapidamente con la profondità. [2]

Ecco perché la stessa spiaggia può sembrare più calda in una giornata calma e più fresca dopo molte ore di vento. Le medie climatiche aiutano a scegliere la zona, ma per i giorni della vacanza conviene sempre controllare anche le previsioni marine.

Si può fare il bagno a settembre?

Nella maggior parte delle località del Sud Italia sì, soprattutto nella prima metà del mese. Tra il 1° e il 10 settembre quasi tutte le coste analizzate superano ancora, in media, i 25 °C.

Dopo il 20 settembre le differenze diventano più evidenti. Alcune zone mantengono valori intorno ai 24-25 °C, mentre altre si raffreddano più rapidamente.

Questo non significa che in una costa con media più bassa non si possa fare il bagno: sole, vento, temperatura dell’aria e sensibilità personale incidono molto sulla percezione.

Come cambia la temperatura tra inizio e fine settembre

Per rendere il confronto più utile abbiamo diviso il mese in tre periodi: 1-10 settembre, 11-20 settembre e 21-30 settembre . I valori sono medie climatologiche della temperatura superficiale marina, calcolate sui dati Copernicus Marine relativi al periodo 1991-2020. [3]

Temperatura media del mare nelle tre decadi di settembre
Settore costiero 1-10 settembre 11-20 settembre 21-30 settembre
Sicilia settentrionale26,8 °C25,9 °C24,9 °C
Calabria ionica meridionale26,2 °C25,4 °C24,6 °C
Calabria ionica centrale26,0 °C25,3 °C24,4 °C
Sicilia sud-orientale25,9 °C25,2 °C24,4 °C
Maratea26,0 °C25,2 °C24,3 °C
Cilento26,0 °C25,0 °C24,2 °C
Salento ionico25,9 °C25,0 °C24,1 °C
Sardegna orientale25,8 °C24,9 °C23,9 °C
Salento adriatico25,4 °C24,4 °C23,2 °C
Gargano25,3 °C24,1 °C22,9 °C
Sardegna settentrionale24,3 °C23,5 °C22,7 °C

I dati sono medie climatiche riferite a settori costieri e non rappresentano la temperatura esatta di una singola spiaggia o di uno specifico giorno.

Le coste che conservano meglio il calore

Sicilia

La Sicilia settentrionale è l’area più calda tra quelle confrontate: circa 26,8 °C nella prima decade e 24,9 °C tra il 21 e il 30 settembre. Anche la costa sud-orientale conserva bene il calore, con circa 24,4 °C nell’ultima decade. Il confronto mostra che non basta considerare la latitudine: contano anche bacino, correnti ed esposizione della costa.

I nostri villaggi in Sicilia

Calabria ionica

La costa ionica centrale e meridionale mantiene circa 24,4-24,6 °C anche dopo il 20 settembre. È una delle zone più interessanti per chi vuole prolungare l’estate senza i ritmi dell’alta stagione. Le temperature dell’acqua restano mediamente stabili e permettono di godersi ancora il mare, soprattutto nelle giornate soleggiate e con poco vento.

I nostri villaggi in Calabria

Maratea

Il mare di Maratea resta mediamente intorno ai 24,3 °C a fine settembre. È una soluzione interessante per chi cerca una destinazione sulla terraferma, facilmente raggiungibile e adatta a una vacanza più tranquilla.

I nostri villaggi in Basilicata

Cilento

Nel Cilento la temperatura media del mare si mantiene intorno ai 24,2 °C negli ultimi dieci giorni di settembre. È una buona alternativa per chi vuole unire spiagge, borghi, natura e spostamenti semplici in auto.

I nostri villaggi nel Cilento

Ionio, Tirreno o Adriatico: quale mare resta più caldo?

Non esiste un mare sempre più caldo degli altri in ogni giornata e in ogni località. I dati mostrano però alcune tendenze utili per orientarsi.

Migliore tenuta

  • Salento ionico: circa 24,1 °C nell’ultima decade.
  • Calabria ionica: tra le aree più stabili del confronto.

Raffreddamento più rapido

  • Salento adriatico: circa 23,2 °C nell’ultima decade.
  • Gargano: circa 22,9 °C nello stesso periodo.

La differenza non significa che lo Ionio sia sempre più caldo ogni giorno, ma indica una migliore conservazione media del calore nel campione analizzato.

In Sardegna la costa scelta fa una grande differenza

La Sardegna è l’esempio migliore di quanto una media regionale possa essere poco rappresentativa. La costa orientale passa da circa 25,8 °C nei primi dieci giorni del mese a 23,9 °C negli ultimi dieci, mentre la Sardegna settentrionale parte da circa 24,3 °C e scende a 22,7 °C.

Chi sceglie l’isola a fine settembre dovrebbe quindi valutare con attenzione il settore costiero, l’esposizione ai venti e la presenza di baie riparate.

Cosa può cambiare la temperatura vicino alla spiaggia

Il vento

Può spostare l’acqua superficiale e favorire il rimescolamento con strati più freschi.

I fondali

Le zone poco profonde si scaldano rapidamente, ma possono risentire maggiormente dei cambiamenti del tempo.

La forma della costa

Una baia protetta può offrire condizioni diverse da una spiaggia esposta al mare aperto.

La percezione personale

Sole, vento e temperatura dell’aria possono rendere il bagno più o meno piacevole a parità di temperatura dell’acqua.

Come scegliere la vacanza al mare a settembre

Prima metà di settembre

Scelta ampia e temperature ancora elevate

  • Quasi tutte le principali coste del Sud presentano ancora medie favorevoli.
  • Puoi dare maggiore peso alla struttura, alla spiaggia e ai collegamenti.

Dopo il 20 settembre

La scelta della costa diventa più importante

  • Valuta Sicilia settentrionale e sud-orientale, Calabria ionica, Maratea e Cilento.
  • Preferisci località con alternative alla spiaggia.

Domande frequenti

Sì, soprattutto nel Sud Italia e nella prima metà del mese. Dopo il 20 settembre la costa scelta incide maggiormente, perché alcune zone conservano il calore più a lungo di altre.

Settembre può ancora regalare una vera vacanza al mare

Nella prima metà del mese le condizioni sono favorevoli in gran parte del Sud Italia. Dopo il 20 settembre, invece, scegliere bene la costa può fare la differenza. Le medie climatiche non garantiscono il meteo perfetto, ma aiutano a programmare la vacanza con maggiore consapevolezza.


Come abbiamo analizzato i dati

Nota metodologica. Il confronto è stato elaborato utilizzando i dati giornalieri Copernicus Marine relativi alla temperatura superficiale del Mediterraneo. Sono stati analizzati tutti i mesi di settembre dal 1991 al 2020, suddividendo il mese in tre periodi: 1-10, 11-20 e 21-30 settembre.

Per ogni settore costiero sono stati considerati più punti marini rappresentativi, evitando di attribuire a una singola località il valore medio di un’intera regione. I risultati sono medie climatologiche arrotondate e non rappresentano la temperatura esatta di ogni spiaggia o una previsione per uno specifico soggiorno.

Vento, correnti, fondali e condizioni meteorologiche possono determinare variazioni locali anche significative. I valori sono medie climatologiche arrotondate: aiutano a confrontare le coste, ma non sostituiscono le previsioni relative ai giorni del soggiorno.

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