La nostra selezione di villaggi per celiaci AIC
Non si tratta di una semplice lista di villaggi, ma di una scelta consapevole. In questa pagina abbiamo raccolto le strutture che hanno intrapreso il percorso ufficiale con l'Associazione Italiana Celiachia.
Verifica in tempo reale con l'App AIC
La sicurezza non è statica. Poiché l'elenco delle strutture certificate può subire variazioni durante l'anno, ti invitiamo a utilizzare l'App AIC Mobile (scaricabile gratuitamente). Consultando la sezione dedicata ai soci, potrai verificare fino al giorno della partenza che il villaggio scelto rientri ancora nel circuito ufficiale e scoprire bar o locali gluten-free nei dintorni della struttura.
Cosa garantiscono queste strutture?
- Strutture formate sulla cucina senza glutine: linee guida operative per la preparazione dei pasti e la gestione delle materie prime.
- Personale formato: staff di cucina e di sala formato specificatamente per evitare rischi di contaminazione.
- Trasparenza: strutture che si sottopongono ai controlli del programma AFC (Alimentazione Fuori Casa)
FAQ: domande frequenti sui villaggi AIC
Navigare tra le regole della ristorazione senza glutine può sollevare molti dubbi, specialmente quando si pianifica una vacanza in villaggio. Per aiutarti a scegliere con la massima serenità, abbiamo raccolto le risposte alle domande più frequenti poste dai viaggiatori celiaci. Le risposte che seguono si basano esclusivamente sulle linee guida ufficiali del protocollo AIC.
Le strutture iscritte all'albo AIC sono formate sulla cucina senza glutine e seguono linee guida operative per evitare la contaminazione: pulizia accurata delle mani e delle superfici, utilizzo di pentole e utensili puliti (non necessariamente esclusivi, purché lavati correttamente) e stoccaggio degli ingredienti senza glutine in contenitori chiusi o aree separate per evitare il contatto con farine volatili o residui.
Le linee guida vietano tassativamente l'uso dell'acqua di cottura già utilizzata per la pasta normale o l'olio di frittura precedentemente usato per cibi infarinati. Le cotture devono avvenire in comparti separati o in tempi diversi, garantendo che nessun alimento contenente glutine entri in contatto diretto o indiretto con il pasto del celiaco.
Il personale di sala è istruito per riconoscere e gestire il servizio al celiaco con estrema attenzione.
Nelle strutture AIC, la gestione del buffet richiede cautele specifiche: i piatti senza glutine devono essere protetti o posizionati in modo da non essere contaminati dagli utensili usati dagli altri ospiti. È preferibile il servizio assistito dal personale o la preparazione di porzioni singole protette per garantire che la "catena della sicurezza" non venga interrotta.
Sì, l'iscrizione all'AIC permette alla struttura di far partecipare i propri referenti (chef e responsabili di sala) a corsi di formazione e aggiornamento tecnico organizzati dalle AIC territoriali. Questo assicura che tutto lo staff conosca i rischi della contaminazione e le corrette procedure di accoglienza.
Sì, è fondamentale. La segnalazione in fase di prenotazione permette al villaggio di approvvigionarsi correttamente dei prodotti necessari e di accoglierti nel migliore dei modi fin dal primo pasto della tua vacanza.