Costiera Amalfitana in bicicletta, 3 percorsi da non perdere

Tanta voglia di ciclismo nell'aria. La crescita esponenziale del settore registrato dopo il lockdown e lo svolgimento in questi ultimi giorni della 103 ° edizione del Giro d'Italia ha scatenato l'adrenalina di molti amanti della bicicletta che hanno approfittato del proseguimento della bella stagione in questo caldo autunno 2020 e sono partiti alla volta di emozionanti tour in bici. L'autunno è infatti la stagione migliore per organizzare escursioni strepitose a due ruote dal momento che le strade, ingolfate dal traffico nei mesi estivi, si svuotano permettendo agli appassionati di godere al meglio di diversi tour lungo gli itinerari più belli del nostro paese.

La Costiera Amalfitana è una zona perfetta da percorre in bici in questo periodo perché ricca di luoghi unici che regalano panorami mozzafiato soprattutto quando li si percorre con calma in sella ad una biciletta.  

Anche se il territorio della costiera amalfitana non è per nulla pianeggiante non c'è bisogno di indossare la maglia rosa o di essere un ciclista professionista per lanciarsi in una simile avventura, anche perché c'è sempre la possibilità di noleggiare una e-bike per ridurre la fatica.

Nonostante l’assenza di strade pianeggianti, la via principale della costa è relativamente facile da affrontare, perciò basta essere in buona salute per percorrerla. Sono i tragitti secondari che presentano salite molto lunghe, con alcuni tratti ripidi, che portano a punti panoramici più elevati. Questi percorsi molto apprezzati dagli esperti vengono percorsi anche dai principianti con il sussidio della pedalata assistita. Con questa, anche i dislivelli più ripidi sembrano pianeggianti e le vette più alte sono accessibili a chiunque in totale relax.

Pedalare senza fretta è comunque il mantra per chi vuole avventurarsi in un’esperienza senza eguali per ammirare le bellezze di un territorio unico capace di regalare emozioni intense.

Prima di illustrare i possibili itinerari percorribili bisogna considerare con attenzione l’argomento sicurezza. La totale assenza di piste ciclabili, l’impossibilità di realizzarle per via del poco spazio a disposizione, la peculiarità di queste strade strette e tortuose comporta la presa in considerazione di alcuni avvertimenti:

  • È necessario possedere un minimo di destrezza in bici. Bisogna essere in grado di avere un controllo stabile del mezzo al fine di evitare situazioni di pericolo in tratti stretti e spesso trafficati;
  • Cercare di evitare il più possibile il traffico, ma specialmente in alta stagione è possibile che si debba condividere la carreggiata con gli automobilisti, perciò è sempre buona abitudine tenere bene a mente il codice della strada;
  • Mantenere sempre una velocità moderata per via delle numerose curve presenti.

La Statale 163 Amalfitana

La statale amalfitana è lunga 49 km ed è il tragitto principale che collega i vari paesi della costiera che in tutta la sua gloria inizia a Vietri sul Mare e prosegue quasi fino a Sorrento, passando per Amalfi e Positano ed è l’unico tragitto accessibile a chiunque, anche ai principianti meno esperti.

Il percorso inizia da Vietri Sul Mare che apre il sipario sul palcoscenico della Costiera. Pedalando su una strada insignita del titolo Patrimonio dell’Unesco è possibile godere di uno scenario mozzafiato sui grappoli di case color pastello a picco sul mare che caratterizzano la costiera, assaporando le tradizioni artigiane che perdurano nei secoli e i favolosi giardini di limoni e agrumeti che profumano l’aria e colorano la costa.

Dopo aver attraversato il panoramico centro di Vietri sul Mare, è possibile visitare Cetara un piccolo centro di pescatori che regala scorci estremamente pittoreschi. Il paesino si affaccia su una conca dominata dal monte Falerzio che si affaccia su un panorama balneare caratterizzato dalla Torre Angioina.

Piccoli ma suggestivi Pit Stop sono consigliati nei suggestivi centri di Maiori e Minori, località balneari molto frequentate per la bellezza delle spiagge e dei centri abitati, luoghi dove il tempo sembra essersi fermato che hanno confermato un fascino unico. Prima di arrivare ad Amalfi, che non ha bisogno di presentazioni, si passa per Ravello, un balcone sull’infinito della Costiera Amalfitana, famoso per le sue balconate dalle quali è possibile ammirare un panorama mozzafiato che incantarono Greta Garbo e Wagner.

Una tappa che può anche essere divisa in due parti sia da chi non se la sente di pedalare costantemente da Vietri a Sorrento, sia per chi vuole soffermarsi per assaporare le meraviglie della Costiera Amalfitana. La prima tappa che va da Vietri ad Amalfi è assolutamente semplice. Da Salerno a Cetara, nei primi 10 km, non presenta grosse difficoltà. L’unico tratto un po’ più difficoltoso di 4 km che inizia a Cetara e si conclude a Capo d’Orso. Dopodiché, fino a Maiori, è tutta una piacevolissima discesa. Da qui ad Amalfi, seguendo la strada costiera, sono solo 5 km.

La discesa è tecnicamente complessa da affrontare in quanto caratterizzata da una strada molto ripida e stretta. Ad attendere il turista che affronta questa traversata in bicicletta la baia d’Amalfi che trasforma l’arrivo in una splendida cartolina.

Qui comincia la seconda tappa del percorso che va da Amalfi a Sorrento. Partendo in direzione del Bivio di Conca, il percorso prosegue per Praiano (10 km) lungo la costa.

Da lì, il percorso si snoda su una serie di tornanti scenografici toccando Positano (altri 10 km) una delle mete più suggestive e frequentate non solo della costiera, ma di tutta Italia, la magnifica città verticale percorsa in lungo e in largo da ripide scalinate e tortuosi sentieri, un mix perfetto di bellezze naturali e architettoniche che si fonde in questo scorcio magnifico adagiato sul mare in maniera suggestiva e quasi fantastica merita sicuramente una sosta.

Lasciata Positano bisogna proseguire in salita, breve e intensa che si trasforma presto in una piacevole passeggiata fino ai Colli di Sorrento, dove si affronta in altro piccolo strappo che porta al termine del percorso.

Il percorso termina a Sorrento dove è possibile riposarsi e rilassarsi su una perla di rara bellezza e intramontabile fascino. Eletta sin dal ‘700 come meta ambita del Grand Tour europeo, questo colorato pezzo di terra che profuma di storia è il luogo ideale per trascorrere un momento di totale relax, lasciandosi ispirare dai colori e dalle suggestioni che offre.

Agerola

Per sfuggire al calore e al traffico della statale Amalfitana, il modo migliore è farsi una pedalata in montagna, continuando a godere degli splendidi panorami vista mare mentre si esplora una zona meno nota, ma comunque ricca di fascino.

Un paesino non molto conosciuto che grazie alla sua posizione sopraelevata è uno dei luoghi più suggestivi di tutta la Campania, dall’alto del paesino si può infatti ammirare tutta la Costiera Amalfitana. Ecco perché è la meta di uno dei percorsi ciclistici più belli d’Italia. Il percorso inizia con una lunga salita, non troppo ripida che potrebbe però non essere alla portata di tutti, ecco perché per i meno esperti è sempre consigliabile l’utilizzo di un’e-bike. Una pedalata che attraversa le campagne di Furore e di Conca dei Marini, un paesino pittoresco caratterizzato da dipinti e opere di vari artisti dislocati lungo la strada principale, che giunge, dopo un anello di 57 km, nel centro rurale di Agerola dove c’è molto da esplorare. Con un tour di un’intera giornata è possibile girare con comodo, prima di ripartire sull’emozionante discesa di ritorno per Amalfi.

Da Castellammare si abbandona il percorso costiero per attraversare Gragnano (4km), Pimonte (4km) per arrivare appunto ad Agerola (8km). Si tratta di un percorso più impegnativo che attraversa un territorio prevalentemente rurale. Una salita da affrontare tutta d’un fiato senza mai fermarsi.

Circuito del Valico di Chiunzi

Per apprezzare al massimo la pedalata può essere suggestivo lasciare la costa e dilettarsi con il circuito del Valico di Chiunzi, salendo per 12 km da Tramonti al Valico (12 km di salita) e poi proseguendo verso Ravello (altri 12 km agevoli). Questo circuito è l’ideale per chi vuole fare un’escursione in giornata e sfuggire al traffico e al tram-tram quotidiano che affolla la Costiera Amalfitana soprattutto nei mesi estivi. È un percorso che devia verso l’entroterra senza rinunciare a una strepitosa vista sul mare.

In questo circuito la vista mare è garantita, ma da lontano e il paesaggio sarà sostituito da boschi e montagne. A Ravello vale la pena fare una sosta per visitare la suggestiva piazzetta e magari fare un giro a Villa Rufolo per poi terminare il percorso in discesa con gli ultimi 5 km che portano prima ad Atrani e poi ad Amalfi.

Partendo sempre dalla strada principale si segue la tratta in direzione di Maiori e Salerno per un paio di km fino a raggiungere il bivio che svoltando a sinistra porta a verso Ravello. Dopo aver fatto una breve visita al centro di Ravello si sale su in cima, fino a raggiungere il Valico di Chiunzi.

Qui il paesaggio costiero cambia decisamente rispetto a quello amalfitano. Non più rocce a picco e paesi arroccati, ma tornanti più dolci che permettono di godere anche dello stupendo panorama del Golfo di Napoli col Vesuvio che fa da sfondo.

Costiera Amalfitana in bici dove dormire

La Costiera Amalfitana è uno dei comprensori favoriti dai cicloturisti e in generale dagli amanti della bicicletta sia per la bellezza dei suoi paesaggi che per le difficoltà tecniche richieste, essendo un territorio con continui tornanti costituiti da ripide salite e discese.

I percorsi proposti, soprattutto se si è alle prime armi, non sono da fare tutti d’un fiato, è consigliabile infatti suddividere il percorso da compiere in due o tre giorni.

È utile dunque avere una panoramica completa e decidere in anticipo dove soggiornare al fine di non dover incorrere in intoppi o deviazioni di percorso. La Campania, infatti, dispone di una vasta selezione di strutture ricettive adatte ad ogni gusto ed esigenza. Una vasta selezione che comprende diversi villaggi Campania, alcuni direttamente sul mare, altre in prossimità dei siti storici, in modo tale da rendere la pedalata completa di ricche visite culturali.

Chi ha già scelto il tragitto da percorrere e il periodo in cui affrontare la traversata potrà usufruire della formula early booking che permette di prenotare il soggiorno in anticipo e approfittare di prezzi davvero competitivi. Chi invece decide di partire all’ultimo minuto potrà invece approfittare delle tante offerte last minute per organizzare una traversata davvero low cost.